10/05/2010
col-legamenti
Inaspettato inatteso pensiero
che ovunque tu sia
pace ti visiti e ricolleghi a me
lo formo con mani giunte alle labbra
in quella solitudine assorta e fervida
cui il silenzio fa sponda d'acqua
e tutto si reimmerge
per quei condotti
che diramano invisibili
rami di vene fra di noi
una pulsazione di pace
come lo svolazzo di una tovaglia
il lenzuolo di primavera
steso fresco sul prato
giunge al tuo cuore
lo dispone a un sospiro
solo un attimo
e lungamente lo distende
in petto
08:53
Scritto da: sallucius
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07/04/2010
vento
Il vento scardina le sentine
Spampana cuore e carne
E libri che volano ovunque
Ali di pagine nel vento
Strapazzate e stravolte
Rabbrividiscono lanugini
Di polvere sottile
Rigate da lacrime fantasma
Nell’angolo
Nascoste divinità
Minime
Sono preda del vortice
Demoni in balia
Di un sovrastante
Fato
Fetori di putridi stagni
Gorgogliano alla luce
Alle nari
E la luce è una spada di
Carne stillante
Stringi i panni
Sulla nudità
Vana
Difesa dal turbine
Livide labbra
Feritoie di morte
Vacue esanguità
E l’improvvisa paralisi
Del mondo
Cade al proprio
Occhio immenso
Senza respiro e fiato e
Tempo
Solo un rotare
Immemore nel cavo
Del vento
23:49
Scritto da: sallucius
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25/03/2010
raiperunanotte
15:17
Scritto da: sallucius
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23/03/2010
colla
da tempo manco a questo appuntamento
e mi dispiace
chiamato o non chiamato
so che il dio
presente si farà
e questo incontro v'auguro col cuore anzi
coll'anima, anima colla
che ci attacca alle cose
e ci commuove ad esse
con adesivissima
speranza
20:01
Scritto da: sallucius
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21/01/2010
a te che mi sei cara, ovunque tu sia
In questa notte nuda di parole
come un angelo cancelli il mio dolore
nella grazia tremante del tuo sguardo.
Anche se questo esilio mi apparterrà per sempre
la tua dolcezza è un’anima,
un lampo acceso nel destino,
una carezza deposta nel mio cuore
più forte del vento solitario
che vi respira dentro.
Lo so che un’ombra ci separa,
che questa luce è fragile
come certi lucignoli che scuote
la brezza leggera d’autunno,
ma il tuo sorriso forse l’ha scritto Dio
nel mio destino.
(Roberto Carifi dal libro OCCIDENTE – edizione Crocetti, Milano 1990)
20:30
Scritto da: sallucius
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